I Protagonisti di Mestre: Guida agli Equipaggi del Campionato Italiano Micro Class

I Protagonisti di Mestre: Guida agli Equipaggi del Campionato Italiano Micro Class

Introduzione: Le Sfide sul Garda per i Velisti Veneti

Benvenuti a Brenzone, sulle acque vibranti del Lago di Garda, teatro del Campionato Italiano Micro Class. Questo evento non è solo una competizione di alto livello, ma rappresenta un vero e proprio “battesimo del lago” per la flotta veneta. Abituati a sfidarsi nelle acque più protette della laguna, gli equipaggi si sono trovati di fronte a uno scenario epico: un Peler teso con vento tra i 18 e i 20 nodi, raffiche ben superiori e “tanta onda” a mettere alla prova tecnica, tenacia e spirito di adattamento. In questo speciale, conosceremo da vicino i protagonisti del Circolo della Vela Mestre, per scoprire le loro storie e le loro avventure in questa regata memorabile.

Che Cos’è la Micro Class?

La Micro Class è una categoria di imbarcazioni affascinante e accessibile, che unisce lo spirito competitivo della regata all’amore per l’avventura. Non è un monotipo: le barche possono avere forme, età e piani velici molto diversi, pur rispettando rigide regole di stazza. Questa diversità rende ogni regata tatticamente interessante e valorizza l’abilità dell’equipaggio, che con questo campionato sul Garda ha voluto scrollarsi di dosso la “nomea di essere dei lagunari” e dimostrare il proprio valore in condizioni più impegnative.

Ecco le quattro caratteristiche fondamentali che definiscono lo spirito della classe:

  • Non Monotipo: Le flotte sono composte da imbarcazioni eterogenee. Ci sono prototipi pensati per la massima performance, modelli classici e barche più orientate alla crociera, tutte in gara grazie a un sistema di rating che ne equilibra le prestazioni.
  • Spirito Doppio: La classe è nata con una duplice vocazione. Da un lato, le regate agguerrite; dall’altro, l’avventura dei “raid” e della piccola crociera. Un dettaglio storico che ne simboleggia l’anima è l’obbligo, in passato, di avere un lavello a bordo: un “simbolo” che la definiva una vera e propria “casa galleggiante”.
  • Equipaggio e Ruoli: A bordo ci sono tre velisti con compiti ben definiti: il timoniere, che conduce la barca e spesso gestisce la randa; il centrale/tattico, che si occupa della tattica e della regolazione delle vele; e il prodiere, che gestisce le vele di prua ma, a differenza di altre classi, “non va mai oltre il pozzetto”, rendendo le manovre più sicure e accessibili.
  • Caratteristiche Tecniche: Le barche sono progettate per essere facilmente trasportabili su carrello, rendendo la classe itinerante. Esistono diverse tipologie di chiglia, come quella a baionetta (removibile a terra) o basculante, a seconda del modello e dell’età dell’imbarcazione.

I Profili degli Equipaggi del Circolo della Vela Mestre

Stramba 2 (ITA 80)

Caratteristica Dettaglio
Timoniere Margherita Giordani
Equipaggio Medè e Gallo
   

L’equipaggio tutto al femminile di Stramba 2 è arrivato sul Garda per lasciare il segno. Descritte in telecronaca come “agguerritissime tutte e tre biondissime” e “molto decise”, le ragazze guidate da Margherita Giordani hanno superato a pieni voti il loro battesimo del lago. Nella prima prova hanno dimostrato subito il loro valore, girando la boa di bolina in sesta posizione. Con grinta e una conduzione impeccabile, hanno tagliato il traguardo con un eccellente sesto posto finale, celebrato a bordo tra “grandi sorrisi e grandi pacche sulle spalle” che esprimevano tutta la “gioia di una bella regata, gioia di una bella prestazione”. Forza ragazze!

L (ITA 67)

Caratteristica Dettaglio
Timoniere Walter Lupano
Equipaggio Ballan e Gonzo
   

L’equipaggio di L, capitanato dall’esperto timoniere Walter Lupano, ha condotto una regata solida e regolare. Partiti bene, hanno girato la prima boa in ottava posizione per poi concludere la prova con un ottimo nono posto. La loro barca si distingue per un design particolare, con una “tugona lunga lunga molto aggraziata” che si estende dalla prua fino al pozzetto. All’arrivo, l’equipaggio ha mostrato grande soddisfazione, salutando il comitato con un eloquente “segno di vittoria” che testimoniava la felicità per una prova ben gestita in condizioni tutt’altro che semplici.

Maracatù (ITA 58)

Caratteristica Dettaglio
Timoniere Francesca Volpato
Equipaggio Crespan e Monaco
   

La storia di Maracatù in questo campionato è quella di un vero e proprio battesimo del fuoco. L’equipaggio, “all’esordio assoluto sul lago”, ha affrontato le difficoltà iniziali con una tenacia ammirevole. Dopo una prima bolina faticosa, hanno imparato metro dopo metro, tanto che a fine regata il commento era “sta bolinando bene adesso!”. Hanno lottato fino all’ultimo metro, tagliando il traguardo con determinazione. Ma proprio in quel momento, la gioia si è trasformata in shock. “Incredibile, incredibile… è partito l’albero… di netto è partito apparentemente senza ragione”, è stata la cronaca in diretta di un epilogo tanto drammatico quanto inaspettato, che ha posto fine alla loro avventura ma non ha cancellato il coraggio dimostrato.

Mestre: Il Cuore della Classe Micro in Italia

Mestre si conferma il centro nevralgico della classe Micro in Italia. L’attività è così radicata che la Canottieri Mestre viene descritta come “l’enclave” e il “tempio” di questa categoria velica, dove la passione e la competenza sono di casa. La nutrita rappresentanza di atleti mestrini al Campionato Italiano sul Garda è la prova tangibile di questa leadership.

A completare il quadro della flotta proveniente da Mestre, ecco le altre imbarcazioni della Canottieri Mestre presenti all’evento:

  • Bruxa 2 (ITA 71)
  • Wind of Change (ITA 77)
  • Aegir (ITA 313)

 

S.E. & O.