Il Dizzy torna sul Garda! (invernale J24/J80 2009-2010: prima prova)
15 novembre, un giorno nuvoloso e secondo tutti i pronostici non doveva esserci nemmeno una bava di vento...
Il Dizzy, J24 gloria di alcuni soci del Circolo della Vela Mestre viene messo in acqua..."usciamo a fare 2 bordi, magari un po' di vento arriva!".
Equipaggio glorioso quanto la barca con un nuovo prodiere o "aspirante tale" (io, Riccardo Rosselli).
"Dimenticati dell'Alpa, qua è tutta un'altra cosa". Profetico Luca Cecchetto all'albero, anche nel dire "alla fine conterai gli ematomi!".
Uscita alle 10:30 per allenare un po' il nuovo elemento e sgranchirsi le gambe su quella barca reattiva come una deriva ma con le vesti di barca d'altura...poco vento e i comandi di Gigi Della Valle, suo timoniere "3...2...1...viro/strambo!". E' un gioco di equilibri e velocità nei movimenti. Nonostante una prua un po' spaesata a prendere le misure, capire dove mettere i piedi (e tutto il resto) e sgrovigliare con la mente quella ragnatela di scotte e drizze, il Dizzy scivola sull'acqua.
Ore 12:00 inizio della regata...Mauro Zennaro al genoa "ecco la giuria, prepariamoci!"...prima della partenza, un valzer di barche che danzano con il ritmo scandito dalle bandiere e dai fischi della barca giuria...spettacolare! Si fanno tutte le prove: check al vento, pianificazione della strategia di partenza, conto alla rovescia e finalmente il Dizzy è lanciato verso la prima boa di bolina.
E' una galoppata allegra...il vento sta rinforzando! L'equipaggio (Gigi,Luca, Mauro, io e Giovanni De Dominici) impegnato a seguire il refolo di vento e con un occhio sul prodiere impegnato a ricordare posizioni, pezzi e azioni...allo stacchetto, su con lo spy e si stramba! E via verso la boa di poppa!
L'ammainata è un po' così (fase mooooolto delicata e come tutte le fasi delicate, moooolto cruciale!)...sicuramente migliorabile! E si riparte per il secondo lato di bolina. Alla fine il Dizzy arriva secondo. A bordo è tutto un "peso a sinistra! peso a dritta! bascula!!!!", "fioi, in falchetta!!! carica!!!" seguendo le direttive di Mauro.
Grazie al vento, si corrono altre due regate, non mancano incroci entusiasmanti e una collisione che coinvolge altre due imbarcazioni (un botto incredibile, amplificato dalla risonanza di alberi e crocette!).
...fulcro della regata: il tangone! Già...una lotta prodiere-tangone!!! Nota da prodiere: la prossima volta studiare un metodo inaffondabile e super-efficace per sistemare quel tubo in carbonio nel più breve tempo possibile e senza rompere le scatole a nessuno! Effettivamente, un tangone che finisce in mano al timoniere non è proprio una scena da "armonia dell'andar per mare"...ma sicuramente l'immagine di Gigi con stick in una mano e tangone nell'altra è un momento da ricordare come prima esperienza sul Dizzy!
Grande partecipazione a questa quinta ed ultima prova del Campionato Sociale Laser organizzato dal Circolo della Vela Mestre; tanto per capirci i “piccoli” della classe 4.7 son stati addirittura 8.
Per fare un paragone, alle regate del Campionato Zonale Laser 4.7 di quest’anno, hanno partecipato 10 atleti, ma attenzione, provenienti da tutti i circoli della XII Zona.
L’unico rammarico è per i master, la concomitanza con la “Venice Marathon” e le regate del campionato invernale di Chioggia ne ha pregiudicato la partecipazione, che normalmente è ben più cospicua.
Grazie a un vento leggero di tramontana, Federico Quaia e Sara Bonaffini si sono dati battaglia in un match race senza storia. Sara, più leggera di Federico e più abituata alla regolazione della vela radial, ha vinto entrambe le prove dimostrando comunque un buon passo e una sempre crescente sicurezza nei suoi mezzi. Non bisogna comunque sminuire Federico che per poter gareggiare ad armi pari con Sara ha usato la vela radial, più piccola della standard, quindi poco proporzionata al suo peso.
Nella classe 4.7 agli ormai esperti Claudia e Tommaso, a partire da ottobre, si sono aggiunti Marco e Luigi divenuti ormai grandi per l’optimist ed un bel gruppetto di under 16: Arianna, Anna, Alessandro, Giacomo, Giulio ed Isacco. Quest’ultimo poi, con vento leggero, ha stupito tutti, riuscendo persino a vincere la regata di domenica! Al secondo posto invece si è classificata Claudia e poi Marco a chiudere il podio.
Purtroppo domenica ero talmente stanco e felice di vedere tutti così contenti che mi sono dimenticato di dare le classifiche! Spero di riuscire a provvedere alla prossima occasione in cui ci incontreremo.
Resto comunque veramente orgoglioso di questo gruppo di ragazzi; dopo tanti anni di lavoro penso di aver finalmente imboccato la strada giusta (anzi, pardon) il circolo giusto! I ragazzi sono motivati e con tanta voglia di fare, e questo fa ben sperare per l’anno prossimo, è fondamentale però iniziare la preparazione già da questo inverno, così da non tradire le aspettative.
Personalmente devo ringraziare gli amici Roberto e Gigi della Società Canottieri Mestre, per essermi venuti incontro prestandomi alcune parti d’attrezzatura 4.7.
Devo anche ringraziare tutti i genitori ed in particolare la segretaria del circolo Stefania, Paolo Milanese e sua moglie per come hanno organizzato il dopo regata: chi non c’era si è davvero perso una pasta coi fiocchi e una serie di dolci da fare invidia alle migliori pasticcerie.
Fiducioso che l’anno prossimo tutti assieme, riusciremo a migliorare l’organizzazione di queste regate, vi saluto con un arrivederci al Campionato Sociale Laser 2010 del Circolo della Vela Mestre.
Alla ripresa degli allenamenti in 420, dopo le vacanze di agosto, il nostro allenatore, Cesare Sent, lancia una proposta: “che ne dite se partecipiamo alla Veleziana?”Grande sorpresa, entusiasmo e preoccupazione, perché, come spiega Cesare, si gareggerà contro barche anche molto più grandi della nostra, con velisti esperti e con una imbarcazione del Circolo da noi mai provata.Sabato 12 settembre è prevista l’uscita con “Dizzy”, un J24 messo a disposizione da Gigi Della Valle e Luca Cecchetto, ma, siccome la fortuna aiuta sempre gli audaci, calma piatta per tutto il pomeriggio. Domenica 13, con Marco, Filippo, Jack, Claudia, Luca (Cecchetto) e Cesare, trasferimento “all’alba” fino a Murano e finalmente fuori con Dizzy a provare almeno un po’ le manovre ed i ruoli.Raggiungiamo il mare aperto, verso la zona di partenza davanti all’Hotel Des Bains al Lido, dove si stanno radunando le altre barche, quasi tutte molto più grandi della nostra. Alcune superano di molto i 20 metri; noi con il nostro splendido moscerino da 7,30 metri! L’emozione cresce, la preoccupazione pure, ma Luca e Cesare ci incoraggiano.Partenza “conservativa” da parte di Luca, a causa della nostra poca esperienza; poi inizia la rimonta, con una serie di manovre che riescono abbastanza bene e che, vicino al traguardo, tra strambate e coperture, ci portano ad infilare in velocità altre quattro imbarcazioni, mentre dall’Isola di San Giorgio sento degli incitamenti: sono dei miei genitori.E’ fatta! Ci stiamo dondolando in pieno bacino di San Marco, contenti per la bellissima esperienza e per le tante cose imparate da Luca e Cesare e con la sensazione di aver fatto pure qualcosa di buono.Dopo alcuni giorni, sul sito della Compagnia della Vela di Venezia che ha organizzato la regata, viene pubblicata la classifica. Siamo al 48° posto assoluto su 106 ed al 2° posto nella Classe VII (7 m.).Gigi Della Valle ha fatto partecipare l’intero equipaggio alla premiazione, che si è svolta il 3 ottobre, nella Sala Europa della Stazione Marittima di Venezia.Emozione a mille; tra veri e propri campioni della vela, ci siamo noi, come unico equipaggio premiato e, credo, il più giovane della Veleziana (compresi i fuori quota … scusa Cesare, scusa Luca!). Lo speaker ha letto i nostri nomi tra gli applausi dell’intera sala e lo sguardo sorpreso del Presidente della Compagnia della Vela, che non si aspettava che dei “ragazzini” fossero lì, alla festa dei grandi.Ho ricevuto io, attorniato dai miei compagni, il premio per il secondo posto conquistato e confesso che, alla fine del ricevimento, ho faticato un po’ a consegnarlo a Cesare per portarlo al Circolo.Grazie a Cesare, Luca, Gigi ed all’intero CDVM per questa bella opportunità. Grazie a Marco, Filippo, Jack e Claudia per l’esperienza che abbiamo vissuto e per le emozioni che ho provato. Spero solo che questa esperienza si possa ripetere, anche perché è molto utile per la crescita come velista e come persona.A proposito … sono pronto, dove andiamo?
Terza prova del Trofeo Mantovani per i Dinghy e 550
I complimenti ai bravissimi Lorenzo Minotto e Paolo Bianchini.
27/09/2009 – Ancora sul “Trofeo Città di Jesolo” Classe 2.4mR.
Si
è conclusa oggi, domenica 27 settembre, la settima edizione del Trofeo Città di
Jesolo, la regata riservata alla classe 2.4mR che ha portato in quel di Venezia
18 imbarcazioni condotte da normodotati e diversamente abili. Ha organizzare
come sempre questa importantissima regata, valida come ultima prova per la
costituzione della ranking list utile all'assegnazione del titolo di Campione
Italiano, è stata Uguali nel Vento, l'associazione che si occupa della
diffusione della vela nel mondo dei diversamente abili e ha ottenuto
grandissimi riconoscimenti, non ultima la partecipazione di suoi atleti alle
scorse Paralimpiadi.
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