Proprio nel giorno in cui
"Riccardo" l'allenatore del Circolo Nautico Chioggia era
assente per un raffreddore, i suoi ragazzi l'hanno onorato con un
primo e secondo posto e, solo per un pelo, Marco gli ha impedito di
fare il podio completo il quale soffiandogli il terzo posto per un
punto, gli ha un po' rovinato la festa.
Un grande Marco in questa
stagione che continua imperterrito la sua marcia nel Campionato
Zonale Laser 4.7, dopo un primo e un secondo posto, rispettivamente
alla prima e seconda regata, domenica ha confermato di saper andare
forte e di meritare pienamente il primo posto in classifica.
Questo smentisce chi
pensava che il campionato Zonale fosse già assegnato agli atleti del
Circolo della Vela Mestre. Niente è scritto, ovviamente spero che a
vincere sia un nostro atleta, ma spero anche che la lotta resti
aperta fino all'ultima regata; solo così i ragazzi potranno
migliorare e soprattutto divertirsi.
Peccato per Claudia e
Tommaso che hanno iniziato male nella prima regata, con una partenza
anticipata con relativa squalifica che gli è costato l'ultimo
posto assegnato per regolamento. Questo li ha fatti scivolare
indietro in classifica senza possibilità di recupero. Tuttavia
personalmente preferisco di gran lunga un OCS ad una partenza in
ritardo, perché è sintomo di carica agonistica e voglia di
rivaleggiare, poi ogni tanto un errore ci sta, perciò pazienza per
la prima che è andata cosi, si rifaranno sicuramente alla prossima
regata.
Bravo Isacco, peccato per
qualche errore di troppo dovuto alla sua totale inesperienza;
purtroppo questo è un dazio che si deve pagare. Comunque ha
dimostrato, come già in allenamento, di possedere delle doti di
sensibilità al timone che gli permettono degli spunti di velocità
notevoli, deve solo affinare la tecnica e poi diventerà
imprendibile.
Negli "Standard"
GianMarco si è difeso al meglio delle sue capacità, ma il livello
agonistico in questa classe è veramente alto e in più, come ho già
detto più volte, in questo momento è preso con gli studi e tempo
per allenarsi non ne ha proprio.
Come sempre, un
particolare ringraziamento spetta all'organizzazione e a tutti
coloro che aiutano in silenzio affinchè i ragazzi possano continuare
a praticare questo bellissimo sport. In particolare ci tengo a
ringraziare, e penso si uniscano a me tutti quelli che c'erano al
"dopo premiazione", la cuoca che ogni volta ci sorprende con
delle pastasciutte strabuone al cui bis non si può mai rinunciare.
Favaron Lino
Zonale optimist
Zonale Optimist
Due impressioni di Ennio Boldrin
Zonale Optimist: I nostri giovani velisti fanno incetta di premi
E brave le nostre giovani ex-promesse e ora certezze del CDVM!
Siamo proprio orgogliosi di come si sono comportati durante il 3° Zonale Optimist ad Eraclea, tenutosi il giorno 23 maggio 2010.
Hanno primeggiato strappando meritatamente il terzo posto nella categoria Cadetti grazie al nostro Matteo Canever e conquistando il 1° e 2° posto tra i piccoli con Francesco Vezzali e Marco Salvato al Raduno Cadetti 2001 .
Possiamo proprio dire che ci stanno regalando delle grandi soddisfazioni! Bravi!
Un non vedente su Mozart per scrivere una nuova sinfonia sul mare della solidarietà
Un video che testimonia una bella pagina di storia della vela, scritta con la scia di Mozart, una barca a vela condotta da un marinaio non vedente in regata.
buona visione
Stefano di ventolibero
Racconto di una neofita alla Metamauco
Metamauco.
Avete mai fatto 2 passi a Malamocco? E' la Venezia vera,
quella sopravvissuta ai turisti, quella calma, quella fatta ancora di scorci di
vita quotidiana e ordinaria, ordinaria per quanto possa esserlo una città nata
sull'acqua. Vi è un silenzio rotto solo dal vento e dalle onde, un silenzio al
quale non siamo più abituati. Non sarebbe bugiardo qualcuno che vi dicesse che
ha trovato la pace dei sensi a Malamocco.
Passare una pigra domenica a Malamocco è un po' come passare
una giornata in barca a vela. Nell'odierna conquista del domani è stata persa
quella vicinanza alla vita vera, la vita che solo a sprazzi ormai ci permette
di vedere dove sia la felicità così nascosta nella frenesia quotidiana.
Malamocco, il cui nome antico è Metamauco, viene spesso
dimenticata, io stesso non conoscevo il significato di questa parola fino a
quando non ho messo piede in barca.
Una edizione della Coppa Metamauco all'insegna della pioggia! Infatti, si è disputata interamente sotto l'acqua la 13a edizione Coppa Metamauco, organizzata dal Circolo della Vela Mestre e dallo Yacht Club Vicenza.
Ad aggiungersi a questo, vi è stato anche la presenza nei giorni precedenti dello Scirocco. Questo ha soffiato durante l'intera settimana, ed ha reso difficoltoso il raggiungimento dell'Arsenale; molti equipaggi hanno dovuto rinunciare al trasferimento fino a Venezia.
Perfino l'uscita dal porto di Caorle si è rivelata impegnativa per chi, nonostante tutto, non voleva mancare all'appuntamento.
Così al via la pattuglia dei concorrenti era dimezzata rispetto allo scorso anno: solo venti imbarcazioni infatti hanno disputato la regata, nonostante il fatto che stavolta fosse possibile abbinare quest'appuntamento alla partecipazione alla bella regata non competitiva "Vela Venezia" il giorno successivo.
A differenza della pioggia, il mare ed Eolo sono stati abbastanza buoni con gli equipaggi in gara. Vento tra i 5 e i 12 nodi, mare poco mosso e venti dal quadrante settentrionale che hanno quindi smorzato le classiche onde di Scirocco.
Solo un avviso di burrasca ha messo in apprensione per qualche tempo l'organizzazione, che grazie alla competenza di chi la costituiva, ha però previsto che localmente non si sarebbe potuta scatenare la buriana. E così è stato.
Gli equipaggi zuppi cercando di sfruttare un'onda sempre contraria alla direzione del vento, studiando i repentini salti e incroci, hanno comunque dato vita ad una bella regata.
Non solo nelle classiche classi (come la ORC e i minialtura) si sono viste le battaglie, ma anche nei più crocieristici corridori della Libera.
Per non parlare dei piccoli meteor che erano sempre nel gruppo!!!
Va di sicuro fatto un ringraziamento a questi equipaggi che , dimenticandosi delle previsioni del tempo avverse, hanno voluto esserci e hanno voluto dare spettacolo.
Da segnalare il buon esordio dell'equipaggio di non vedenti dell'associazione VentoLibero di Mestre su Mozart, che ha terminato all'ottavo posto in tempo compensato (ORC), ma quarti e quinti in tempo reale, nelle due prove della regata.
Come sempre indovinata anche la location: ospitalità fatta dentro l'Arsenale di Venezia, dove molti regatanti hanno potuto visitare anche un sommergibile!
L'appunto si rinnova al prossimo anno, sperando in un meteo più clemente.
Queste le classifiche:
CLASSIFICA
GENERALE
Dalla Classe :
ORC B Alla Classe : ORC C
Pos
N.Velico
Classe
Yacht
Armatore
1
2
Punti
1
ITA14068
ORC C
BOE'
CAMPANER UGO
1
3
4
2
ITA14606
ORC C
SOGNO 2
CARDACI GIORGIO
6
1
7
3
ITA13001
ORC C
ARIA DI BURRASCA
MUNARI LORENZO
2
5
7
4
ITA15338
ORC C
SPIN ONE
SACCOMANNI PIETRO
3
6
9
5
ITA15062
ORC C
VIKING-CORBETTA
BERGAMO BRUNO
10
2
12
6
ITA24088
ORC C
MARAMAO
RAVAGNAN DAVIDE
9
4
13
7
ITAGIOBE
ORC C
GIOBEA DE VENEXIA
CASARO MASSIMO
4
9
13
8
ITA10300
ORC C
MOZART
RIGON FRANCESCO
5
8
13
9
ITA15398
ORC C
HECTOR X
FILIPPI MASSIMO
7
7
14
10
ITA14923
ORC B
ALI RAJA
MORELLATO PAOLO - NEW YACHT CLUB AS
8
10
18
11
ITA16033
ORC C
NON SOLO CIURMA
BORTOLOZZO IGOR - NON SOLO VELA ASD
11
11
22
Classifica
generale classe Minialtura
Posizione
Imbarcazione
Punti
1
Viking
2
2
Maramao
4
3
Giobea de Venexia
6
Classifica
generale Meteor
Posizione
Imbarcazione
Punti
1
ITA 646
2
2
ITA 675
4
3
ITA 529
8
4
Primi
venti
8
Classifica
finale classe libera
Posizione
Imbarcazione
Punti
1
Creatura
2
2
Avatar
4
3
Belami
7
4
Arina
7
27° TAN a Livorno: c'era il Dizzy
Si è conclusa domenica 02 maggio la 27esima edizione del TAN, trofeo organizzato dall'Accademia Navale di Livorno. Non potevano mancare il Dizzy e il suo equipaggio che hanno partecipato alla serie di regate organizzate dalla Lega Navale per la classe J24. 4 giornidi prove che hanno coinvolto 39 equipaggi provenienti da tutto il mondo, armatori privati o giovani cadetti delle varie scuole navali.
Arrivo a Livorno il mercoledì, preparazione della barca e il giovedì mattina la prima prova. Vento: nullo...o quasi: regata rimandata dalle 11:00 alle 14:00. Con qualche raffica non sfruttata che ha portato qualcuno a dire "Noialtri co sto ventexeo a Venessia gavaressimo già finìo!"...nostalgia della lagunare bonaccia di mezzogiorno. Non appena stabilizzato il vento, è partita la prima prova...una di quelle regate "sussurrate", con i suoi "spostati un po' a dritta, spostati un po' a sinistra...si vira: bascula" per far scivolare al meglio il Dizzy sull'acqua. Prima prova:17° posto. Seconda prova: 14° posto.
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